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Le 2 facce del Sole

Nel periodo estivo la domanda numero 1 è: “Come prendo il sole?”

“ma se il Sole fa male alla pelle mi verrà un tumore?” “ma se…”

Con questo articolo vorrei mettere ordine il più possibile a tutte le informazioni a cui veniamo bombardati appena arriva la bella stagione: le belle giornate.

La prima cosa che si può notare è il proliferare di pubblicità che dicono quanto il Sole è dannoso, e quanto è importante proteggersi da esso per evitare qualsiasi malattia possibile e immaginabile.

Se lo dite ad uno dei miei pazienti, vi potrebbe ridere in faccia.

Trattando costantemente con malati autoimmuni, e insegnando loro come approcciare al meglio la malattia in modo che con il tempo possano abbandonare i farmaci, insegno loro come approcciare al Sole.

Nella tua mente comincerà immediatamente a disegnarsi un enorme punto interrogativo: che c’entra il Sole con le malattie autoimmuni? (altro…)

2018-06-11T19:13:11+00:00

Scoprire la causa principale dell’insorgenza di una malattia ti fa arrivare prima alla sua risoluzione

Oggi parliamo di cipolle.

No, non nel senso delle magnifiche proprietà delle cipolle, che magari in cucina ne hanno fin troppe… ma delle cipolle in senso metaforico.

Penso tu conosca Shrek. “Gli orchi sono come le cipolle. Hanno gli strati.”

Le malattie sono come gli orchi, che a loro volta sono come le cipolle: hanno gli strati.

Ma Shrek non ha mai considerato che ogni singolo strato si struttura intorno a quello più interno, e che il più interno si sviluppa intorno ad un nodo. Finché non riesci a raggiungere e a capire il nodo su cui si è generata la tua malattia, in realtà non la conosci… e non la puoi controllare.

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2018-06-11T19:13:03+00:00

Analisi, analisi, analisi…

Appena meno di un secolo fa la diagnostica era praticamente inesistente.

La diagnosi di un problema o di una malattia erano appannaggio dei medici che sapevano leggere i sintomi e da questi ne derivavano qual era il problema e quindi la cura: le malattie avevano meno nomi ma si capiva meglio dove risiedeva il problema.

L’avvento delle analisi e, successivamente, della diagnostica per immagini, doveva diventare un supporto per questi medici in modo da chiarire meglio la situazione e non avrebbe mai dovuto sostituirsi ad essi. MAI.

“Se non vedo nelle analisi il problema non c’è”… peccato che le analisi non sono infallibili. Mentre il sintomo, se c’è, non può avere falsi positivi o falsi negativi… al massimo lo stesso sintomo può avere più cause, ma non può essere “sbagliato”.

Questo ha deresponsabilizzato i medici, ha portato i medici a delegare qualcosa di indelegabile: la conoscenza del paziente.

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2018-06-11T19:12:49+00:00