Perché la nostra salute è compromessa?

Sei veramente convinto di non avere colpa sul tuo stato di salute?

Sì, la vignetta parla chiaro. L’essere umano tende a non prendere su di sé le giuste responsabilità. Delega tutto e si toglie così da ogni responsabilità di ciò che accade.

Ma la realtà è un po’ diversa.

Siamo responsabili del nostro stato di salute come siamo responsabili dello stato di salute del nostro pianeta, e lo stato di salute del nostro pianeta influisce pesantemente sul nostro stato di salute. Prima riesci a capire questo concetto e prima riuscirai a capire qual è la reale strada della salute: l’EQUILIBRIO.

Quando lavori impostando il tuo lavoro controcorrente, dicendo l’opposto di quanto tutti dicono e convincendo i tuoi pazienti che non sei una folle… e quindi riuscire a far applicare loro le tue indicazioni ed ottenere dei risultati… ne hai passate di domande tendenziose e affermazioni contro ciò che fai da medici specialisti di ogni tipo. Fermo restando che poi i risultati parlano da soli.

All’inizio essere messa in dubbio in continuazione quasi mi offendeva, ma poi mi sono accorta che c’era qualcosa di sano in tutto questo.

Una sana curiosità che doveva essere colmata, la stessa sana curiosità che ci dovrebbe essere sempre ogni volta che si decide di approcciare ad una cura, sia essa già affermata sia essa innovativa.

Quindi voglio rispondere nel modo più esauriente possibile ai 3 quesiti che mi vengono posti più frequentemente, ed arrivare così al concetto base per una reale guarigione: (altro…)

2018-06-11T19:13:17+02:00

Le 2 facce del Sole

Nel periodo estivo la domanda numero 1 è: “Come prendo il sole?”

“ma se il Sole fa male alla pelle mi verrà un tumore?” “ma se…”

Con questo articolo vorrei mettere ordine il più possibile a tutte le informazioni a cui veniamo bombardati appena arriva la bella stagione: le belle giornate.

La prima cosa che si può notare è il proliferare di pubblicità che dicono quanto il Sole è dannoso, e quanto è importante proteggersi da esso per evitare qualsiasi malattia possibile e immaginabile.

Se lo dite ad uno dei miei pazienti, vi potrebbe ridere in faccia.

Trattando costantemente con malati autoimmuni, e insegnando loro come approcciare al meglio la malattia in modo che con il tempo possano abbandonare i farmaci, insegno loro come approcciare al Sole.

Nella tua mente comincerà immediatamente a disegnarsi un enorme punto interrogativo: che c’entra il Sole con le malattie autoimmuni? (altro…)

2019-03-19T11:04:31+02:00

Scoprire la causa principale dell’insorgenza di una malattia ti fa arrivare prima alla sua risoluzione

Oggi parliamo di cipolle.

No, non nel senso delle magnifiche proprietà delle cipolle, che magari in cucina ne hanno fin troppe… ma delle cipolle in senso metaforico.

Penso tu conosca Shrek. “Gli orchi sono come le cipolle. Hanno gli strati.”

Le malattie sono come gli orchi, che a loro volta sono come le cipolle: hanno gli strati.

Ma Shrek non ha mai considerato che ogni singolo strato si struttura intorno a quello più interno, e che il più interno si sviluppa intorno ad un nodo. Finché non riesci a raggiungere e a capire il nodo su cui si è generata la tua malattia, in realtà non la conosci… e non la puoi controllare.

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2018-06-11T19:13:03+02:00

Analisi, analisi, analisi…

Appena meno di un secolo fa la diagnostica era praticamente inesistente.

La diagnosi di un problema o di una malattia erano appannaggio dei medici che sapevano leggere i sintomi e da questi ne derivavano qual era il problema e quindi la cura: le malattie avevano meno nomi ma si capiva meglio dove risiedeva il problema.

L’avvento delle analisi e, successivamente, della diagnostica per immagini, doveva diventare un supporto per questi medici in modo da chiarire meglio la situazione e non avrebbe mai dovuto sostituirsi ad essi. MAI.

“Se non vedo nelle analisi il problema non c’è”… peccato che le analisi non sono infallibili. Mentre il sintomo, se c’è, non può avere falsi positivi o falsi negativi… al massimo lo stesso sintomo può avere più cause, ma non può essere “sbagliato”.

Questo ha deresponsabilizzato i medici, ha portato i medici a delegare qualcosa di indelegabile: la conoscenza del paziente.

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2018-06-11T19:12:49+02:00